Standard Euro 7: Pubblicato il Regolamento Delegato
(UE) 2026/1216 per il Trasporto Pesante.

Prosegue l’evoluzione del quadro normativo europeo legato alla riduzione dell’impatto ambientale nel settore automotive. Con la pubblicazione del Regolamento Delegato (UE) 2026/1216, la Commissione Europea ha ufficializzato un’importante integrazione al Regolamento (UE) 2024/1257, definendo con precisione i requisiti di durabilità emissiva per le mezie pesanti Euro 7. La novità colma un vuoto legislativo, estendendo le prescrizioni alle categorie M3, N2 e N3 (autocarri, autobus e veicoli commerciali di grandi dimensioni).

Il quadro normativo: Come si valuta la durabilità emissiva nell'Euro 7?

Il Regolamento (UE) 2024/1257 impone che veicoli, motori e relativi sistemi rispettino soglie rigorose non solo al momento dell’immissione sul mercato, ma anche nel corso del loro ciclo di vita operativo. A questo scopo, la normativa suddivide la vita utile dei veicoli in due intervalli specifici:

  1. Vita Principale (Main Lifetime): È il periodo operativo di base durante il quale il veicolo deve garantire la piena conformità ai limiti emissivi di legge.
  2. Vita Estesa (Additional Lifetime): Rappresenta una fase prolungata del 25% rispetto alla vita principale. In questo lasso di tempo, il monitoraggio delle emissioni prosegue applicando un coefficiente correttivo ai limiti standard, noto come durability multiplier.

Le novità introdotte dal Regolamento Delegato (UE) 2026/1216

Nella stesura iniziale del Regolamento (UE) 2024/1257, i parametri relativi alla vita estesa erano definiti soltanto per auto, veicoli commerciali leggeri e minibus (categorie M1, N1 e M2). Il nuovo provvedimento, diffuso il 13 agosto 2026, armonizza la disciplina includendo i veicoli industriali:

  1. Estensione alle categorie pesanti: Vengono fissati i moltiplicatori di durabilità anche per le categorie M3 (autobus di grandi dimensioni), N2 (veicoli merci da 3,5 t a 12 t) e N3 (veicoli merci oltre le 12 t).
  2. Valore del coefficiente: Per gli inquinanti gassosi delle categorie pesanti è stato adottato un fattore di moltiplicazione pari a 1,2, allineando i criteri a quelli già in vigore per il segmento leggero.

Prospetto riassuntivo dei moltiplicatori di durabilità Euro 7

Categoria VeicoloTipologia MezzoMoltiplicatore Vita Estesa (Inquinanti Gassosi)
M1, N1, M2Auto, Furgoni e Minibus1,2
N2, N3 (≤ 16 t), M3 (≤ 7,5 t)Camion di medio tonnellaggio e Autobus leggeri1,2
N3 (> 16 t), M3 (> 7,5 t)Camion di grande tonnellaggio e Autobus pesanti 

Implicazioni per i Costruttori (OEM) e per la Filiera

La definizione di questi parametri offre agli OEM un quadro di riferimento chiaro e definitivo per la progettazione dei veicoli pesanti. Per ottenere l’omologazione Euro 7, i produttori dovranno dimostrare attraverso specifiche sessioni di test che i sistemi di abbattimento delle emissioni mantengono le prestazioni richieste rientrando nei fattori di degrado previsti anche durante la fase di vita estesa.

ATS Group al fianco degli OEM come Servizio Tecnico

L’adeguamento ai nuovi standard Euro 7 richiede un approccio rigoroso e competenze specialistiche. In qualità di Servizio Tecnico accredito, ATS Group supporta i costruttori di veicoli e componenti attraverso l’intero iter di conformità previsto dal Regolamento (UE) 2026/1216:

  1. Esecuzione delle prove di Omologazione: Test accreditati in laboratorio e in condizioni reali di guida (RDE) per la misurazione delle emissioni e la verifica della durabilità delle batterie su tutta la gamma di veicoli (dai leggeri ai pesanti M3 e N3).
  2. Analisi e verifica dei Fattori di Durabilità: Supporto tecnico qualificato per la valutazione dei parametri di degrado sia nella Main Lifetime che nella Additional Lifetime.