Normative UE 2026/1188 e 2026/699: Il Nuovo Scenario per Omologazioni e Cyber Security nell'Automotive.

Il panorama legislativo del settore automobilistico sta vivendo una trasformazione senza precedenti. L’Unione Europea ha recentemente emanato due nuovi Regolamenti Delegati che aggiornano il quadro normativo di riferimento (UE) 2018/858, definendo nuovi standard per produttori, fornitori e filiera dell’aftermarket. Le direttive intervengono con decisione su tre direttrici strategiche: emissioni Euro 7, tecnologie di guida autonoma e sicurezza informatica. Come Servizio Tecnico accreditato e Organismo di Ispezione di Tipo A, ATS Group illustra le principali evoluzioni introdotte dai Regolamenti (UE) 2026/1188 e (UE) 2026/699 e il loro impatto sui processi omologativi.

Regolamento Delegato (UE) 2026/1188: Standard Euro 7 e Svolta per l'Automated Valet Parking (AVP)

Il Regolamento (UE) 2026/1188 rivede le condizioni necessarie per l’omologazione globale dei veicoli (EU Whole Vehicle Type Approval – EU WVTA).

Le novità principali si concentrano su tre aspetti:

  1. Integrazione dei requisiti Euro 7: Vengono recepiti gli ultimi protocolli d’esecuzione sulle emissioni. Per le case costruttrici ciò comporta la necessità di svolgere test più severi sul monitoraggio di inquinanti gassosi e particolato.
  2. Adeguamento alle norme UNECE: Si aggiorna la lista delle direttive internazionali per allineare i veicoli alle più recenti prescrizioni in materia di sicurezza attiva e passiva.
  3. Via libera alla produzione di massa dell’AVP: È una delle decisioni più attese dal settore R&D. La norma sblocca l’omologazione UE in serie illimitata per i sistemi di parcheggio 100% autonomo (Automated Valet Parking), segnando un passo decisivo verso la commercializzazione su larga scala della guida autonoma avanzata.

Regolamento Delegato (UE) 2026/699: Diagnostica OBD e Protezione Informatica

Il Regolamento (UE) 2026/699 affronta una sfida complessa nell’era della mobilità connessa: bilanciare la tutela del mercato riparativo con la necessità di protezione dai rischi informatici.

La normativa aggiorna le regole d’accesso alle informazioni della diagnostica di bordo (OBD) e ai dati di riparazione e manutenzione (RMI), perseguendo un doppio obiettivo:

  1. Salvaguardare la libera concorrenza: Garantisce alle officine indipendenti e agli operatori dell’aftermarket un accesso equo e trasparente ai dati indispensabili per l’assistenza tecnica sui veicoli moderni.

  2. Rafforzare la sicurezza dei dati: Definisce protocolli di autenticazione e barriere informatiche più stringenti. Questo consente ai costruttori di blindare le architetture di bordo, rispettando le severe direttive sulla cybersecurity industriale (come le UNECE R155 e R156) ed evitando manomissioni o attacchi hacker tramite le prese OBD.

Il Supporto di ATS Group nell'Adeguamento Normativo

L’entrata in vigore dei Regolamenti 2026/1188 e 2026/699 richiede un rapido aggiornamento delle procedure di test e delle architetture di bordo da parte dei costruttori.

ATS affianca le aziende lungo questo percorso di transizione. Grazie alla nostra esperienza e alle nostre accreditazioni, forniamo un supporto completo che comprende:

  1. Verifiche di conformità e sessioni di prova dedicate ai nuovi requisiti Euro 7.

  2. Attività ispettive e reportistica tecnica per la validazione di sistemi di guida autonoma e Automated Valet Parking (AVP).

  3. Audit e certificazione dei sistemi d’accesso ai dati di bordo, in linea con i più recenti standard di Cyber Security Automotive.

Affrontare l’evoluzione normativa europea richiede competenza e indipendenza. Scegliere ATS significa trasformare gli obblighi di legge in un fattore chiave per la sicurezza e il successo sul mercato.