Linee guida UNECE sulla protezione in caso di urto frontale

Per i costruttori automobilistici, l’iter di omologazione costituisce un passaggio fondamentale per poter immettere i propri veicoli sul mercato. ATS Group, in qualità di Servizio Tecnico con riconoscimento internazionale, mette a disposizione dei produttori la propria esperienza, garantendo supporto completo nelle fasi di prova, controllo e certificazione, comprese quelle dedicate ai veicoli ibridi.

Oggi le auto ibride sono sempre più apprezzate, grazie al loro equilibrio tra efficienza e sostenibilità. Questa tipologia di veicolo integra motore tradizionale ed elettrico, offrendo riduzioni nei consumi e nelle emissioni. Particolare rilievo assumono le versioni Plug-in Hybrid (PHEV), capaci di percorrere distanze maggiori utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica.

Ma questi veicoli devono seguire le stesse procedure di verifica dei modelli tradizionali? La risposta è certamente sì: anche per gli ibridi l’omologazione rimane un passaggio obbligatorio, necessario per ottenere l’immatricolazione e la possibilità di circolare su strada in piena regola.

l’Omologazione: un processo fondamentale per i veicoli ibridi

L’omologazione è la procedura che certifica la conformità di un veicolo agli standard normativi in materia di sicurezza, prestazioni ed emissioni. Nel caso delle auto ibride, questa fase risulta più articolata, poiché occorre analizzare due sistemi di propulsione differenti e la loro interazione.

Tra gli aspetti più significativi da verificare troviamo:

  • Emissioni: devono rispettare i limiti stabiliti dai regolamenti europei (oggi Euro 6 e, in prospettiva, Euro 7), con particolare attenzione alle transizioni tra la marcia elettrica e quella a combustione.

  • Sicurezza generale: i crash test sono fondamentali per valutare il livello di protezione garantito sia agli occupanti che ai pedoni.

  • Batteria e impianto elettrico: gli accumulatori ad alta tensione vengono sottoposti a prove rigorose per verificarne affidabilità, resistenza e sicurezza.

  • Compatibilità elettromagnetica (EMC): è necessario accertare che i sistemi elettrici non provochino interferenze con le altre componenti del veicolo.

Norme di Riferimento

Per i veicoli ibridi non esiste una singola norma di riferimento: l’iter di omologazione si basa su un insieme di regolamenti che coprono ambiti diversi, tra cui:

  • Regolamento (UE) 2018/858 – definisce il quadro generale per l’omologazione dei veicoli.

  • Regolamento UN/ECE R100 – disciplina la sicurezza dei componenti elettrici.

  • Regolamento (UE) 2024/1257 – introduce lo standard Euro 7, che regola le emissioni e stabilisce requisiti sulla durata delle batterie.

  • Regolamento UN/ECE R83 – stabilisce i limiti per le emissioni dei motori a combustione interna.

  • Regolamento (UE) 2023/1542 – riguarda i requisiti ambientali e di sicurezza legati alle batterie.

Grazie al know-how di ATS Group, i costruttori possono contare su un partner tecnico qualificato, in grado di gestire ogni fase del processo e assicurare la piena conformità normativa fino al rilascio dell’omologazione finale.